Amor… sublime amore,
in tale istante
te favelli al core.
Ah si, ben mio;
coll’essere Io tuo,
tu mia consorte,
avrò più l’alma intrepida,
il braccio avrò più forte.
Ma pur, se nella pagina
de’ miei destini è scritto
ch’io resti fra le vittime,
dal ferro ostil trafitto,
ch’io resti fra le vittime,
dal ferro ostil trafitto.
Fra quegli estremi aneliti
a te il pensier verrà, verrà
e solo in ciel precederti
la morte a me parrà!
Fra quegli estremi aneliti
a te il pensier verrà, verrà,
e solo in ciel precederti
la morte a me parrà!
La morte a me parrà,
e solo in ciel,
e solo in ciel precederti,
la morte a me parrà,
la morte a me parrà.
Di quella pira
l’orrendo foco
Tutte le fibre
m’arse avvampò!…
Empi spegnetela,
o ch’io tra poco
Col sangue vostro
la spegnerò…
Era già figlio
prima d’amarti
Non può frenarmi
il tuo martir.
Madre infelice,
corro a salvarti,
O teco almeno
corro a morir!
O teco almeno
corro a morir!
O teco almeno
corro a morir!
Madre infelice!
Corro a salvarti
o teco almen
o teco almen
corro a morir
Madre infelice!
Corro a salvarti
o teco almen
o teco almen
corro a morir.
All armi, all armi
all armi.